L’avvento dei casino online ha messo in crisi molti dei casinò terrestri in tutto il mondo, vista la popolarità del gioco online, data dalla comodità del gioco da casa, la disponibilità 24 ore al giorno, i payout leggermente più alti e i bonus casino offerti.

I casinò terrestri hanno dovuto prima di tutto adattarsi alle nuove preferenze del pubblico dei giocatori introducendo, spesso a malavoglia, giochi elettronici come la slot machine e il videopoker, che immediatamente sono diventate responsabili di una grossa percentuale degli introiti di ogni casinò.

La popolarità dei casino online mette in difficoltà i casinò terrestri, e la popolarità di slot machine e videopoker all’interno di essi mette in difficoltà il settore dei croupier e dei sindacati che li rappresentano.

Categoria di lavoratori privilegiata, remunerata lautamente con stipendi molto al di sopra della media, i croupier sono fino ad oggi stati una delle figure dominanti del casinò terrestre. Niente giochi casino nel caso di uno sciopero. La loro posizione è chiaramente messa in pericolo dall’avvento dei giochi elettronici e la loro introduzione nelle sale da gioco. Slot machine e videopoker non sanno cos’e un croupier ne uno sciopero, ma conosco soltanto microchips.

Ma non solo i giochi elettronici come slot machine e videopoker intimoriscono i croupier. Ultimamente per esempio, la direzione del casinò di Venezia ha incontrato molta difficoltà nell’introduzione della variante del gioco del poker Texas Hold’em, diventata la più popolare al mondo.